A cura di Cinzia Morisco
Area Innovazione e Progetti, Innovhub SSI

Novembre 2019                                                 Scarica l'articolo in PDF
 

Manca ormai poco più di un anno al termine di Horizon 2020, l'attuale programma dell'Unione Europea per la ricerca e l'innovazione. Dal 2021 partirà invece Horizon Europe, il nuovo programma quadro che si propone di affrontare le sfide globali e stimolare la competitività europea.

Proprio in vista di questo cambiamento, già da quest'anno è stato introdotto in Horizon Europe lo European Innovation Council Pilot (EIC), che raccoglie alcuni strumenti già esistenti e al tempo stesso anticipa alcune novità.

L'obiettivo è quello di accelerare l'avvio e la crescita di imprese europee altamente innovative, naturalmente sulla base dell'esperienza di strumenti già attivi, primo su tutti lo SME Instrument, iniziativa, quest'ultima, che è stata fortemente apprezzata dalle imprese lombarde e italiane, con 736 aziende nazionali che ne hanno beneficiato a partire dal 2014.

 

 LO EUROPEAN INNOVATION COUNCIL (EIC)


L'EIC si avvale di  diversi strumenti e intende occuparsi di tutto lo spettro del Technology Readiness Level (TRL), che si può tradurre come Livello di Maturità Tecnologica, supportando quindi tutto l'arco di sviluppo, dall'idea alla commercializzazione, di un progetto innovativo. L'indice TRL indica il livello di sviluppo del progetto stesso, dove al TRL1 troviamo l'osservazione dei principi fondamentali e al TRL9 le idee pronte per la commercializzazione, dopo essere passate attraverso diverse fasi intermedie, quali sviluppo, trasformazione in prototipo e testing.

Ogni strumento utilizzato in questo campo ha regole proprie e beneficiari diversi, qui vogliamo focalizzarci su quelli su cui l'EIC fa affidamento per proprie attività:

  • Pathfinder - seleziona progetti all'avanguardia ad alto rischio che mirano a definire nuovi paradigmi tecnologici;
     
  • Fast Track to Innovation - seleziona consorzi che mirano a innovazioni close to market, per arrivare al mercato entro 3 anni dall'inizio del progetto;
     
  • Accelerator (in sostituzione dello SME Instrument), di cui parleremo più nel dettaglio di seguito;
     
  • Premi - contributi finanziari, quali riconoscimenti per meriti scientifici già raggiunti o che siano un incentivo per il raggiungimento di determinati obiettivi.

Gli strumenti di riferimento per le aziende sono l'Accelerator - che prevede la partecipazione della singola azienda - e il Fast Track - cui aderiscono consorzi di imprese.

 Presentazione di Antonio Carbone per l'EIC Roadshow - Milano, 28 Giugno 2019

 

 IL NUOVO ACCELERATOR


Lo strumento - evoluzione della Fase 2 dello dello SME Instrument - è pensato per le piccole e medie imprese con idee radicalmente innovative e con forte ambizione di crescita e scalabilità che si vogliono portare sul mercato almeno europeo.

I progetti innovativi (TRL 5-9) vengono supportati attraverso due modalità: oltre al classico finanziamento in grant, che copre il 70% dei costi eleggibili (dai 500.000 ai 2.5 milioni di euro), vi è  la possibilità di ricevere il finanziamento sotto forma di equity o blended finance (fino a un massimo 15 milioni di euro) per progetti che durano dai 12 ai 24 mesi.

Le attività di innovazione (TRL 5-8) saranno supportate tramite grant o finanziamento misto, mentre le spese legate all'arrivo sul mercato (TRL 9) - che la Commissione non può finanziare per evitare distorsioni della concorrenza - verranno erogate tramite equity o altri finanziatori privati stimolati dall'SPV (Special Purpose Vehicle), nuovo organismo parte dell'EIC che si occuperà appunto della gestione del finanziamento in equity.

A proposito di quest'ultimo tipo di finanziamento, la Commissione potrà intervenire solo nei casi in cui il mercato non si attiva perché il rischio è troppo alto e nello specifico potrà acquisire fino al 25% delle azioni, giocando un ruolo da "investitore riluttante". L'intervento della Commissione avrà quindi il fine di portare il progetto a un livello accettabile di rischio per gli investitori sul mercato. L'eventuale profitto frutto di queste operazioni verrebbe poi reinvestito in progetti Accelerator.

La Commissione Europea ha deciso di lasciare la parte di business assessment e business plan development agli eventuali programmi nazionali e quindi la vecchia Fase 1 dello SME Instrument (50.000 euro per lo studio di fattibilità) è stata definitivamente eliminata. Rimangono invece i servizi di coaching e business acceleration per le aziende beneficiarie.

 

 QUALCHE DATO

 

  • Finora lo SME Instrument ha finanziato oltre 5.000 aziende, per un totale di 2.272,98 milioni di euro di fondi erogati.
     
  • L'Italia è il secondo paese per numero di partecipanti (734), dopo la Spagna (872), mentre si posiziona al quarto posto per finanziamenti ricevuti, dopo Spagna, Francia e Germania.
     
  • Circa i 2/3 delle aziende finanziate sono microimprese (meno di 10 dipendenti) e oltre il 50% sono start up (fino a 5 anni di esistenza).
     
  • Ogni anno vengono presentate circa 6.000 application, di cui il 4-5% hanno successo.
     

Fonte dei dati: EIC SME Instrument Data Hub (https://sme.easme-web.eu/#) e Innovation Kitchen. Impact through innovation in SMEs with the European Innovation Council Pilot.


___________________________
 

Se hai un progetto innovativo da candidare all'Accelerator o vuoi avere maggiori informazioni, scrivi a cinzia.morisco@mi.camcom.it per richiedere un appuntamento gratuito.

Innovhub SSI è Sportello APRE Lombardia e svolge un ruolo di assistenza e primo contatto sul territorio, in collaborazione con APRE. I servizi erogati come Sportello APRE Lombardia sono gratuiti.


© Innovhub – Stazioni Sperimentali per l'Industria S.r.l.    ·    Via Giuseppe Colombo 83, Milano